Informazioni sulle UCP
Cosa si intende per “pratica commerciale sleale”?
Una pratica commerciale è un’attività (per esempio pubblicitaria o di marketing) legata alla promozione, vendita o fornitura di beni o servizi ai consumatori. Una pratica commerciale è sleale quando viene giudicata inaccettabile rispetto al consumatore, in relazione a criteri ben precisi. Fare riferimento alle sezioni “È sleale?" e "LA LISTA NERA" per maggiori informazioni.
Perché è necessaria una Direttiva sulle pratiche commerciali sleali?
La direttiva è stata varata per rafforzare la fiducia dei consumatori europei nelle transazioni transfrontaliere. I dati dimostravano che i cittadini non si sentivano fiduciosi del fatto che i loro diritti fossero protetti in maniera adeguata negli acquisti internazionali. Di conseguenza, avevano paura di eseguire acquisti internazionali, anche se il prodotto o il servizio era più conveniente, migliore o semplicemente era ciò che stavano cercando. In breve, i cittadini europei non sfruttavano i vantaggi del mercato interno europeo.
Quali vantaggi offre la Direttiva?
Sostituendo i molteplici volumi di leggi nazionali e normative giudiziarie esistenti con un'unica serie di leggi comuni, la Direttiva sulle Pratiche Commerciali Sleali si propone di chiarire i diritti dei consumatori e di rendere più semplici gli scambi commerciali transfrontalieri. Con l’adozione della Direttiva, le stesse pratiche “scorrette” verranno proibite in tutta Europa e verranno applicati gli stessi criteri per determinare se una pratica sia sleale o meno.
I consumatori potranno avvalersi della stessa protezione contro le pratiche sleali e gli operatori disonesti, sia che stiano acquistando nel loro negozio di fiducia sia che stiano acquistando da un sito web all’estero.